Arte e Cultura
Archeologia
La costa di Civitavecchia
Luogo dove si sviluppò la civiltà di villanova, e quella etrusca, ancor prima della civiltà romana, questo litorale è ricco di reperti archeologici di notevole pregio.
Lungo la costa tra Tarquinia e Santa Marinella sono state ritrovate numerosi reperti protostorici. In particolare nella località Acque fresche, si ritrovano basi di capanne impresse nella scaglia del bagnasciuga. In altre località come Buca di Nerone, e Mattonara, sono stati trovati indizi di altri insediamenti protostorici. Qualche anno fa, la Soprintendenza ai Beni Archetittonici ha avviato lo scavo di un villaggio dell'età del bronzo, di fronte allo stabilimento Pierucci.
Di pregievole importanza archeologica e paesaggistica, troviamo il tempio di Punta della Vipera, vicino al quale furono effettuati gli scavi della cittadina etrusca in località La Castellina. Abitato costruito secondo la configurazione tipica etrusca, sono state riportate alla luce la sua Acropoli e le sue Necropoli.
A nord, la Necropoli della Scaglia, è caratterizzata dal cumulo di fasi cronologiche diverse, e da numerosi reperti trovati lungo il bagnasciuga. I principali luoghi di approdo degli etruschi, sono troppo spesso occupate da rovine romane e costruzioni medioevali sovrapposte, come nel caso della Villa Marittima.
Le tracce archeologiche di epoca romana sono più numerose. Resti di ville, di peschiere e di piccoli e medi luoghi di approdo si trovano lungo tutta la costa.
Esempi di peschiera ben conservate ed ancora fruibili, ci sono nelle località di Grottacce, Fosso delle Guardiole, Punta della Vipera, Punta del Pecoraro, La Mattonara e Torre Valdaliga. Questi "acquari" straordinari, costruiti nella roccia o in muratura secondo la perfetta tecnica romana, sono dotati di un sistema di ricambio dell'acqua continuo, che rende l'acqua con il giusto grado di salinità, sono in grado di soddisfare le condizioni per ogni specie ittica riprodotta.
Per quanto riguarda le ville, lo stato di conservazione è ammirevole. La villa marittima di Torre Valdaliga presenta lunghi tratti di muro ancora ben conservati, parti di pavimento a mosaico, ed evidentissimi resti del crollo della copertura.
Infine, il porto di Civitavecchia presenta molti resti della sua origine romana, datata intorno al 103 - 107 d.C., momento della sua costruzione. Sebbene la pianta della città abbia subito mutamenti nel corso dei secoli, essa non nasconde la pianta originale romana. Nei pressi della vecchia Rocca, sono ancora visibili i resti degli horrea, con paramento in opus reticolatum.
Arte Luoghi d'interesse La costa
