Arte e Cultura
Archeologia
I relitti sulla costa
Il litorale di Civitavecchia ed i suoi dintorni, costituisce una zona molto ricca di reperti archeologici sottomarini. Infatti la zona è stata adibita a porto da tempi molto remoti, e durante l'epoca romana, con il porto di Centumcellae, divenne il principale porto di Roma.
Diversi sono gli esempi di navi cisterna romane i cui relitti si trovano nella zona. Queste navi, che prevalentemente portavano vino italiano e altri liquidi per l'alimentazione, solcavano questi mari già 2600 anni fa.
Infatti, tracce lasciate dalle disavventure dei marinai etruschi si trovano nella zona di Giglio Campese, Bon Portè ed altri, testimoniano come già da tempi così antichi il vino italiano fosse apprezzato ed commerciato nel Mediterraneo.
Il commercio di vino ebbe tale diffusione, che durante l'impero romano, tra il I sec. a.C. e il I d.C., avvene con l'impiego di navi cisterna, con grandi contenitori fatti in ceramica, i cosidetti Dolia, capienti fino a 3 mila litri.
Ritrovamenti di relitti di Dolia, sono stati fatti in Turchia, Grecia, Spagna, Francia, ed in diverse località italiane tra cui Castiglion della Pescaia, Porto Ercole, per citarne alcuni.> Antemurale
> Capo linaro
> La frasca
> La secca del Mignone
> San Giorgio
> Tarquinia
> La costa davanti alla foce del Marangone
> La costa di Civitavecchia
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