Arte e Cultura
Archeologia La fortezza di Civitavecchia ed Il forte Michelangelo
Compiuta nel 1535, la fortezza si estende completamente sopra un vasto fabbricato romano di età imperiale, forse caserma dei classiari distaccati qui per i bisogni della flotta e del porto Traiano. L'edificio è stato parzialmente esplorato, e venne ritrovato un vasto ambiente che conservava quasi per intero un bel pavimento a mosaico di stile geometrico.
Fatto costruire da papa Giulio II della Rovere (lo stesso che commissionò a Michelangelo la Cappella Sistina, per capirci) a partire dai primi anni del XVI sec., chi si rese conto della necessità di mettere in efficiente difesa il Porto di Civitavecchia. Infatti, dal XV sec. la città si trovava sotto la continua minaccia di pirati, facendo saccheggi, incendi e stragi.
Bramante fu l'architetto che dirigeva i lavori, morto però nel 1514 non vide la conclusione dei lavori. Chiave di ogni comunicazione con Roma, il porto doveva essere protetto ed il forte assicurare una tranquilla vita ai propri cittadini.
Continuati i lavori sotto la direzione dei due allievi Giuliano Leno ed Antonio da Sangallo, la fortezza fu terminata, come abbiamo detto, nel 1535, già durante il pontificato di papa Paolo III da Farnese, grande mecenate delle arti anche lui.Rimaneva soltanto da ultimare la parte superiore del Maschio, e fu Michelangelo a chi venne affidato l'incarico. Tra i più vasti per l'epoca, il Forte Michelangelo ha la forma quadrilatera, con ai vertici quattro torrioni ed il Maschio di forma ottagonale. Attorno alle muraglie, rivestite di travertino, scorreva il fossato, oggi non più esistente. Esse sono coronate da parapetti con aperture più o meno ampie a seconda dell'utilizzo: per gli archibugi o per i cannoni.
Oggi sede dell'Autorità Portuale di Civitavecchia, ed inserito perfettamente all'interno del Porto di Roma.
Arte Luoghi d'interesse Il forte
